I L N U O V O B I A N C H I

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Il nuovo Bianchi Cerimonia conclusione anno scol. 2025/26

Cerimonia conclusione anno scol. 2025/26
“Una scuola per la vita”

Auditorium Bianchi 5 giugno 2026

Riflessioni e prospettive

Carissimi,

questa mia prolusione sarà un po’ diversa da quelle degli altri anni scolastici. Ne capirete il perché.

Sono ormai passati 7 anni (2019/20) da quando un manipolo di coraggiosi decise di intraprendere una avventura incredibile, per la quale c’era bisogno di tanta fede, perché credere nel progetto aiuta, tanta speranza per portare avanti una cosa così impegnativa, e soprattutto tanta carità, che equivale ad Amore in senso ampio.

Questi 7 anni sono volati come in un soffio, ma nel contempo sembrano molti di più.

Analizzando la situazione nel complesso, devo riconoscere che si è operato bene, perché tutti noi, ciascuno per le sue mansioni, per le sue aspirazioni, per le sue peculiarità, ha dato molto alla Scuola.

Certo, discrasie ce ne sono state, bisogna riconoscerlo, anche perché sulla terra la perfezione non esiste e, se esistesse, la vita risulterebbe fastidiosa e arida.

Le nostre discrasie, invece, sono state riconosciute. Anzi sono state utili, perché sono servite a comprendere e comprenderci, ad allargare i nostri orizzonti, ad analizzare le diverse situazioni.

Tutto fa parte di quel microcosmo che è la scuola, uno dei contesti sociali più importanti della società. Ma anche più complicati, perché fatto di ideali e passioni, doveri e ambizioni, e spesso fatto anche di incomprensioni e difficoltà.

Il nuovo Bianchi Cerimonia conclusione anno scol. 2025/26

Forse non sempre ci si rende conto che la scuola è davvero una fucina, che noi operatori abbiamo nelle nostre mani il destino e il futuro dei bambini e dei ragazzi che ci vengono affidati.

Mai essere superficiali con loro! La cura, la comprensione, l’Amore, sono le armi nelle nostre mani per salvare le creature umane del futuro. Non mi stancherò mai di ripeterlo.  

Ricordatelo, la Scuola è soprattutto Vita, ed è la giusta proiezione verso la Vita.

Per questo, il nostro appuntamento di oggi è stato definito “Una Scuola per la vita”. Una Vita coinvolgente, affascinante, complicata, talvolta difficile, ma proprio per questo seducente e seduttiva.

I nostri Alunni, avvicendatisi negli anni, non dimenticheranno mai il percorso di 5 anni di attività svolto insieme e, fra le difficoltà e i momenti coinvolgenti, ve lo assicuro, ricorderanno solo i momenti coinvolgenti. Come quello di stamane, insieme, con istituzioni, amici, e soprattutto persone a loro care!

Passando più strettamente al mio operato personale, posso assicurarvi che la buona volontà c’è stata, tutta.

Ho impegnato me stessa, con la mia voglia di fare, il mio entusiasmo che ancora mi contraddistingue, la mia lealtà e la mia umanità, come anche la mia capacità di sognare, talora fino allo spasimo.

Se qualcosa non è andata come ci si aspettava, non è da addebitare a mia incuria o superficialità, ve lo assicuro, ma solo a quel quid di “fortuna” che può aver intralciato una strada non sempre facile.

Ma voglio parlare ora delle conquiste portate in porto dai miei “guerrieri” e dai loro “comandanti”.

Progetti di apertura al mondo (Reconnecting Culture), alla Cultura del Bello (La scuola adotta un monumento della Fondazione Na 99 e visite Gallerie d’Italia), alla Lettura (“Premio Elsa Morante” e “Viaggio Lib(e)ro”), alla difesa dell’Ambiente (Marevivo e Green Care, Biotg e Concorso ACEA scuola), alle Biotecnologie (Biotec Week), al rispetto delle Istituzioni (Prefettura, Comune, Polizia  e Carabinieri), alla Solidarietà (Corsa contro la fame),

E per quanto riguarda il Mare, abbiamo la sorpresa finale: la partecipazione anche quest’anno, il 29 ottobre, alla Naples Shipping Week con l’evento “Il Mare: fascino e disciplina”.

Un tributo dovuto alla nostra Città, splendida sirena Parthenope, al Mare che ci nutre e ci abbraccia, ai Grimaldi della Fondazione che si dedicano al Mare e a chi ha bisogno di aiuto.

“Solo se abbiamo la capacità di abitare,
possiamo costruire”
Tim Ingold

Angela Procaccini